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11 GG mancano all’obbligo di segnalazione dell’Art. 14 (11 settembre 2026).
Documentazione Assistenza Classe di rischio
Legale · versione 1.2 · in vigore dal 15 luglio 2026

Note sull’uso dell’intelligenza artificiale

Dove usiamo modelli generativi, su quali dati, quali decisioni restano umane e come opporsi. Scritto perché ce lo chiedono in ogni gara, e perché è giusto dirlo prima.

Dove l’IA interviene

  • Bozza descrittiva della natura dell’evento, generata dal testo della segnalazione ricevuta e sempre marcata come «da verificare».
  • Proposta di sintesi per l’avviso agli utenti e per la segnalazione al manutentore del componente.
  • Suggerimenti di riformulazione su richiesta esplicita dell’utente, su un testo che l’utente sta già scrivendo.

Dove non decide mai

  • La qualificazione dell’evento: se ricorre l’obbligo lo decide una persona, fase per fase.
  • Il calcolo dei termini: è deterministico, basato sull’ora di consapevolezza registrata e sull’articolo applicabile.
  • Il deposito delle comunicazioni: nessuna automazione invia nulla alle autorità.
  • La valutazione della gravità e le decisioni con effetti giuridici sul cliente o su terzi.

1. Perché usiamo un modello generativo

La parte più lenta di una segnalazione non è la decisione: è scrivere, alle tre di notte, una descrizione tecnica comprensibile a un’autorità. Partire da una bozza già impostata riduce il tempo di preparazione e il rischio di omettere elementi richiesti dal formulario.

La bozza è un punto di partenza, non un contenuto autorevole. Nell’interfaccia è distinta graficamente dagli altri campi e accompagnata dall’indicazione della provenienza: calcolato dalla norma, preso dai tuoi dati, proposto in bozza.

2. Convalida umana obbligatoria

Il contenuto proposto non può essere depositato senza un’approvazione esplicita. L’approvazione registra autore, momento e testo definitivo, e blocca il contenuto: da quel momento le correzioni passano dalla notifica a 72 ore. Nel registro delle attività la voce riporta la dicitura «convalida umana».

3. Dati utilizzati e non utilizzati

Per generare la bozza vengono trasmessi al modello soltanto i campi necessari: testo della segnalazione, prodotto e versione indicati, canale di ricezione. Non trasmettiamo registri storici, anagrafiche complete, allegati binari né dati di altri clienti.

I contenuti dei clienti non vengono usati per addestrare o perfezionare modelli, né dalla società né dai fornitori. L’inferenza avviene su Amazon Bedrock nell’UE (Milano) su modelli Anthropic Claude; la condizione di non-addestramento è garantita contrattualmente e vale anche per la conservazione temporanea, limitata al tempo necessario alla generazione.

4. Fornitori e collocazione

L’inferenza avviene su Amazon Web Services, indicata come sub-responsabile nell’accordo sul trattamento dei dati, tramite Amazon Bedrock nella regione UE (Milano) su modelli Anthropic Claude. I dati del servizio sono ospitati nell’Unione europea e il testo che invii all’assistente è trattato lì: non lascia l’UE. Il fornitore non usa i contenuti dei clienti per addestrare i modelli. AWS è indicata nell’elenco dei sub-responsabili, che viene aggiornato con preavviso ai clienti in caso di variazione.

5. Come disattivare la generazione

La generazione delle bozze può essere disattivata a livello di azienda da un amministratore: in quel caso i campi restano vuoti e si compilano a mano, senza alcuna limitazione delle altre funzioni. La disattivazione è registrata e reversibile.

6. Limiti dichiarati

Un modello generativo può produrre testi plausibili ma inesatti, omettere elementi o riprendere formulazioni non pertinenti al caso. Per questo la bozza non contiene mai riferimenti normativi generati: articoli, destinatari e termini provengono esclusivamente dal motore deterministico.

Non usiamo modelli per stimare la gravità, per decidere se un’evidenza è attendibile o per classificare automaticamente un case: sono valutazioni che richiedono responsabilità umana e restano tali.

7. Rapporto con il regolamento sull’intelligenza artificiale

La funzione descritta è uno strumento di redazione assistita sotto controllo umano. Non rientra nelle pratiche vietate e non svolge le funzioni che il Reg. (UE) 2024/1689 qualifica come ad alto rischio; assolviamo comunque agli obblighi di trasparenza indicando in modo chiaro nell’interfaccia quali contenuti sono generati.

8. Segnalare un problema

Se una bozza contiene un errore rilevante, il pulsante di segnalazione nell’interfaccia invia il caso al nostro team: analizziamo, correggiamo le istruzioni del sistema e, quando serve, disattiviamo la funzione per la casistica interessata. Le segnalazioni ricevute alimentano una revisione trimestrale documentata.

Scheda tecnica sintetica

  • Finalità Redazione assistita di bozze descrittive e di sintesi per gli adempimenti
  • Controllo umano Approvazione obbligatoria con registrazione di autore e momento
  • Dati trasmessi Testo della segnalazione, prodotto e versione, canale di ricezione
  • Addestramento Escluso contrattualmente su tutti i contenuti dei clienti
  • Collocazione Dati ospitati nell’UE; inferenza su Amazon Bedrock nell’UE (Milano) tramite il sub-responsabile AWS — il testo non lascia l’UE
  • Disattivazione Su richiesta dell’amministratore dell’azienda, in autonomia
  • Revisione Trimestrale, con registro delle segnalazioni di errore e delle correzioni

Per opporsi all’uso della generazione di bozze o per richieste sul trattamento: privacy@cranotify.eu. Vedi anche Privacy Policy e Termini & Condizioni.