Analisi sul regolamento e su come si applica davvero
Nessun contenuto riempitivo: scriviamo quando c'è un fatto nuovo o un errore ricorrente da correggere. Una lettera ogni due settimane, con disiscrizione in un clic.
Ultimi articoli
La guida pilastro: cosa richiede l'Art. 14, le catene 24h/72h/relazione finale, sfruttata vs segnalata, sanzioni e cosa fare entro l'11 settembre.
Gli obblighi di segnalazione arrivano quindici mesi prima dei requisiti essenziali. Cosa cambia, in concreto.
Quando scatta davvero l'obbligo di preallarme, con tre casi reali di qualificazione.
Il termine decorre dal momento della consapevolezza: come fissarlo e documentarlo.
Due prerequisiti amministrativi che richiedono tempi non tuoi: preparali ora.
Decidere di non segnalare è legittimo, ma va motivato e documentato: come si difende un fabbricante.

Tre casi reali di qualificazione, con la motivazione che scriveremmo noi nel registro e quella che non regge in ispezione.

Soglie, ruoli e canali. Perché avvisare tutta la mailing list è il modo più sicuro per non ricevere risposta da nessuno.

Cosa chiedere al ricercatore, cosa non chiedere mai, e come il numero di tracciamento riduce le pubblicazioni a sorpresa.

Da Syft a Dependency-Track: come collegare i componenti di terzi ai prodotti e trovare il contatto giusto del manutentore.

Vulnerabilità e incidenti gravi seguono catene diverse. L'errore più comune nei processi interni che abbiamo visto.

La struttura di un fascicolo che regge: fatti, tempi, decisioni, comunicazioni. Con l'indice che usiamo noi.
La lettera del giovedì
Ogni due settimane: una novità normativa spiegata in dieci righe, un errore visto in campo, una cosa da sistemare prima della prossima segnalazione. Nient'altro.
